3. Controllo dell’hardware

Ogni valore Python del primer viveva in memoria: un numero chiamato x, una stringa restituita da una funzione, una lista manipolata da un ciclo. Il controllo dell’hardware sostituisce il lavoro in memoria con effetti fisici – una tensione su un pin, un treno di impulsi su un filo, un byte trasferito a un altro chip su un bus.

Il modulo machine è il ponte. Le sue classi (Pin, ADC, PWM, UART, SPI, I2C, CAN, WDT) mappano ciascuna una porzione del silicio della camera su Python: configuri un’istanza, ne chiami i metodi e vedi effetti reali sui pin della scheda.

Conclusioni